Bouquet da sposa: peonie, che poesia

Bouquet da sposa: peonie, che poesia

Maggio 8, 2020 0 di LauraLeuzzi

Fiorisce da metà aprile a fine luglio. Tre mesi di pura poesia. La peonia è un fiore che si fa attendere per un intero anno e godere per pochissimo tempo. Ma ne vale la pena. Solitamente è ritenuta simbolo di fortuna e di amore e, per questa ragione, oltreché per la sua bellezza, è spesso la protagonista dei bouquet nuziali, nei matrimoni che si celebrano durante la stagione primaverile in qualsiasi angolo del mondo ed anche nel Salento. Moltissime spose scelgono questo fiore, ogni anno, perché comunica romanticismo, eleganza e ricchezza di forme.

Il fiore della peonia, inoltre, nelle sue tonalità dal bianco al rosso, si adatta alla perfezione a qualsiasi colore sia stato scelto come tema portante per il matrimonio, vista la varietà di intensità delle sue tinte.

I petali della peonia, se non trattati, sono anche commestibili e possono pertanto arricchire le portate del banchetto, in un elegantissimo rimando tematico.

Chissà quante spose, anche quest’anno, avevano scelto un bouquet di peonie per il loro grande giorno! Ma non disperiamo: il fatto di aver rimandato le nozze – per chi l’ha fatto – non significa che non possiamo comunque avere il nostro bouquet come e quando l’avevamo immaginato. Allora: regaliamocelo comunque, come ricordo di un matrimonio che non si è celebrato, ma che prima o poi si celebrerà e sarà ancora più emozionante. Sarà il bouquet del nostro “non matrimonio” e, se trattato con tutte le dovute accortezze, resterà come un ricordo indelebile di un’esperienza che ha segnato tutti noi, per sempre.

Del resto, come si può rinunciare ad un mazzo di peonie dai colori pastello?!

Pensateci, sposine. Meglio un bouquet di peonie oggi…